Parrocchia S. Caterina da Siena

ADORAZIONE EUCARISTICA COMUNITARIA

“Rimangono la fede, la speranza, la carità; ma di tutte più grande è la carità”.

CANTO DI ACCOGLIENZA

SALUTO

G – Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo

T – Amen

G – Atto di dolore ….

CANTO PER L’ESPOSIZIONE

Preghiera silenziosa

PREGHIERA INIZIALE

Tutti – O Signore Gesù,
con gioia ci prostriamo in adorazione
presso il tuo altare.

Tu hai amato “fino alla fine”.

Il sacramento da te istituito nell’ultima cena
è il segno più perfetto e ineffabile
del tuo amore per l’umanità.
Nell’Eucarestia il tuo amore infinito

Continua ad incarnarsi per noi,
a dimorare fra noi, cibo per la vita eterna.

La sconfinata carità che erompe dal tuo cuore santo,
doveva manifestarsi,
desiderava comunicarsi a tutto il genere umano.

Con l’Eucarestia, “memoriale della Pasqua”,
hai voluto far conoscere a tutti,
in ogni tempo e in ogni luogo, il tuo immenso amore.

Tu sei l’agnello sui nostri altari,
per manifestare la tua presenza e il tuo amore,
fino al sorgere del giorno senza tramonto.

Una presenza che è amore:
amore grande, amore generoso, amore unico.
Signore Gesù, scuotici nel profondo,
risveglia il nostro spirito così che ti amiamo tutti i giorni,
con tutto il nostro cuore. – Amen

Pausa di silenzio

LETTURA BIBILICA (1Cor 12,31-13-13)

I lettore: Aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte. Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.

II Lettore: Umiltà. Rispetto, Altruismo.Oggi queste qualità sono considerate fuori moda o addirittura un impedimento a rimanere a galla nel mare tempestoso della società attuale. Fa’, o Signore, che abbiamo il coraggio di andare controcorrente di desiderare ciò che sminuisce agli occhi degli uomini per essere pieni di Te.

III Lettore: Liberaci dalla vanità, dall’arroganza, dall’egoismo, svuota il nostro cuore dall’IO perché possa riempirsi del NOI che fa desiderare unicamente il bene dell’altro, affinché sappiamo servire anche i più umili, come Gesù che è venuto per servire e non per essere servito.

Silenzio Canone: Ubi caritas et amor….

I Lettore: La carità non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine.

II Lettore: Trasforma, Signore, il nostro cuore amareggiato colmandolo con lo spirito di Gesù, uno spirito di dolcezza e gentilezza. Fa’ che noi, che crediamo di possederti nel nostro intimo, non siamo causa di scandalo per i fratelli con il nostro cattivo carattere, perché chi possiede l’amore di Dio non può avvilire il prossimo ma deve farsi dispensatore di gioia.

III Lettore: Aiutaci, Padre, a saper perdonare e vedere il lato buono in ognuno per infondergli fiducia e coraggio. Sostienici nello sforzo di vivere nella sincerità senza cercare compromessi per compiacere gli uomini, perché solo la verità ci farà liberi, e, veramente liberi in Cristo, sarà più facile vincere la tentazione di ferire, di sottolineare un errore, di ricordare una caduta e potremo credere, coprire, sperare, sopportare. Ogni giorno. Perché la vita con le sue difficoltà quotidiane è la palestra in cui dobbiamo esercitarci continuamente nella pratica della carità, per contagiare anche gli altri. Amore produce amore.

Silenzio Canone: Ubi caritas et amor….

I Lettore: e profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato.

Guida: Il segreto della carità è questo: noi amiamo perché Dio ci ha amati per primo. Contempliamo l’amore di Cristo, che ha dato la vita per noi sulla Croce, per essere pieni di carità e invochiamolo:
Signore Gesù , apri il nostro cuore alla carità.

v Perché impariamo ad accettare le difficoltà della vita

v Perché cominciamo a guardare il mondo con gli occhi del cuore

v Perché accettiamo ogni persona che incontriamo con i suoi limiti e le sue debolezze

v Perché siamo più generosi verso noi stessi, ricordandoci che Dio ci ama così come siamo

v Perché diventiamo fonte di gioia e di pace per quanti incrociano la nostra vita.

v (Silenzio … intenzioni proprie)

PADRE NOSTRO

Preghiera: “Dammi qualcuno da amare” (tutti)

Signore, quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di cibo; quando ho sete, mandami qualcuno che ha bisogno di una bevanda; quando ho freddo, mandami qualcuno da scaldare; quando ho un dispiacere, offrimi qualcuno da consolare; quando la mia croce diventa pesante, fammi condividere la croce di un altro; quando sono povero, guidami da qualcuno nel bisogno; quando non ho tempo, dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento; quando sono umiliato, fa’ che io abbia qualcuno da lodare; quando sono scoraggiato, mandami qualcuno da incoraggiare; quando ho bisogno della comprensione degli altri, dammi qualcuno che ha bisogno della mia; quando ho bisogno che ci si occupi di me, mandami qualcuno di cui occuparmi; quando penso solo a me stesso, attira la mia attenzione su un’altra persona.

(M. Teresa di Calcutta)

II lettore: Quanti doni il Signore ci ha elargito, quanti talenti ci ha consegnato perché li spendiamo per il bene comune. Ma spesso questi doni, pure condivisi con tanto impegno ed entusiasmo, non riescono ad ottenerci la gioia degli altri e la loro apertura verso Cristo perché il nostro “dovere” di buoni cristiani manca dell’elemento essenziale: l’amore.

III lettore: Aiutaci a capire, Signore, che senza amore niente frutta nella tua messe, nessun sacrificio sale verso di Te come profumo d’incenso ma si perde nell’aria come fumo. Donaci, Signore, un cuore ardente di amore per Te che si irradia verso i fratelli.

Silenzio Canone: Ubi caritas et amor….

I lettore: La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità.

II lettore: Mio Dio, quanta fretta oggi, quanta insofferenza verso tutti, quante cattiverie e maldicenze! Con quanta facilità si distrugge una vita umana, anche solo moralmente e spesso solo per invidia! Donaci, Signore la pazienza di aspettare ogni cosa a suo tempo, con calma. Donaci la benevolenza che è carità attiva, come Gesù che passò gran parte della sua vita facendo semplicemente del bene al prossimo.

III Lettore: Dacci la capacità di donare a piene mani a poveri e ricchi, di rendere felici chi ci è vicino, adesso, perché forse non passeremo più per la sua strada. E fortificaci con la grazia e la generosità, affinché possiamo invidiare una cosa sola: un cuore ricco, generoso, aperto, un cuore che non invidia.

Silenzio Canone: Ubi caritas et amor….

I Lettore: La carità non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse.

Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto. Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
II Lettore: Impariamo la carità   anche verso noi stessi, perché amandoci di più siamo più disponibili ad accogliere le correzioni di Dio, Padre amoroso. La carità è il bene supremo che dobbiamo perseguire per essere buoni cristiani, perché quando saremo alla Sua presenza verremo giudicati sull’amore che abbiamo vissuto per il prossimo.
III Lettore:Realizziamo quella somiglianza con Lui contemplando l’amore di Cristo, innamorandoci di Lui e rimanendo al suo fianco, stretti alla Sua Croce. Così saremo centro di attrazione per tutti gli uomini e, come Lui, saremo attratti da tutti gli uomini.

Silenzio Canone: Ubi caritas et amor….

Preghiera silenziosa

Salmo 40:

Beato l’uomo che ha cura del debole,
nel giorno della sventura il Signore lo libera.
Veglierà su di lui il Signore,
lo farà vivere beato sulla terra,
non lo abbandonerà alle brame dei nemici.
Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore;
gli darai sollievo nella sua malattia.

Io ho detto: “Pietà di me, Signore;
risanami, contro di te ho peccato”.
I nemici mi augurano il male:
“Quando morirà e perirà il suo nome?”.
Chi viene a visitarmi dice il falso,
il suo cuore accumula malizia
e uscito fuori sparla.

Contro di me sussurrano insieme i miei nemici,
contro di me pensano il male:
“Un morbo maligno su di lui si è abbattuto,
da dove si è steso non potrà rialzarsi”.
Anche l’amico in cui confidavo,
anche lui, che mangiava il mio pane,
alza contro di me il suo calcagno.

Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami,
che io li possa ripagare.
Da questo saprò che tu mi ami
se non trionfa su di me il mio nemico;
per la mia integrità tu mi sostieni,
mi fai stare alla tua presenza per sempre.
Sia benedetto il Signore, Dio d’Israele,
da sempre e per sempre. Amen, amen.

Canto Eucaristico

BENEDIZIONE EUCARISTICA

Tutti:

Dio sia benedetto,
Benedetto il suo Santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo Vero Dio Vero Uomo.
Benedetto il nome di Gesù.
Benedetto il suo sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la Gran Madre di Dio, Maria SS.ma.
Benedetta la sua Santa ed Immacolata Concezione.
Benedetta la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il nome di Maria Vergine e Madre.
Benedetto S. Giuseppe suo castissimo sposo.
Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.

CANTO FINALE

Grazie per la vostra presenza.

Il Signore riversi su di voi e sui vostri cari tutte le grazie suscitate dalla preghiera di questa sera.

I vostri sacerdoti